Resoconto 17° Moscato Rally – Rally delle Langhe

Resoconto 17° Moscato Rally – Rally delle Langhe

Elwis Chentre ha bissato quest’anno la vittoria al Moscato Rally dello scorso anno con una prestazione eccellente. Il valdostano in coppia con Elena Giovenale sulla Skoda Fabia R5 della Dp Autosport, ha lasciato infatti poco meno che le briciole agli avversari vincendo 6 delle 9 prove speciali in programma nell’appuntamento cuneese valido quest’anno per il campionato regionale di Prima Zona e per il Campionato Svizzero Assoluto. Dopo una prima giornata perfetta che ha visto Chentre assumere il comando, capitalizzando al meglio la scelta degli pneumatici, solo Olivier Burri, navigato da Anderson Levratti sulla Fabia R5 di Roger Tuning e Massimo Marasso, con alle note Marco Canuto, sull’altra Fabia R5 di Roger sembravano tenere il suo ritmo dopo i 3 passaggi della PS Torre, caratterizzati dalla pioggia (a partire dalla PS2). Dietro invece era bagarre per il secondo posto di campionato svizzero tra Ivan Ballinari (Skoda Fabia R5 – Roger Tuning) e Cédric Althaus (Ford Fiesta R5 – Balbosca), mentre gli altri equipaggi pagavano lo scotto del meteo o commettevano errori, come il leader svizzero Steeves Schneeberger, autore di una toccata sulla PS2 con la sua Fiesta R5). La seconda giornata vedeva invece alcuni ribaltamenti di classifica a causa del meteo migliore e di un ritiro inaspettato: Olivier Burri infatti lasciava la gara dopo alcuni problemi meccanici e per una penalità di tempo dopo un reclamo di un pilota per un cambio gomme illecito. Ivan Ballinari, navigato da Paolo Pianca, vinceva la prima prova di giornata (Valdivilla) nonostante le condizioni di salute precarie e si portava in seconda posizione assoluta e primo tra gli svizzeri, davanti all’enologo di Neive Marasso, che finirà terzo assoluto. Elwis però non si fa spaventare e amministra bene il suo vantaggio mantenendo per tutto il giorno la prima piazza, anche se gli avversari si fanno sotto, tra cui un rientrante Patrick Gagliasso (Skoda Fabia R5) che vince pure le ultime due prove, ma ormai è troppo staccato in classifica per impensierire il podio (a causa anche di una sosta sulla PS7 per una sospetta foratura); il carmagnolese chiuderà poi quarto assoluto, davanti a Cédric Althaus ed il locale Ezio Grasso su Ford Fiesta R5, buon sesto nonostante i problemi alla schiena. A chiudere la top ten Schneeberger – Schneeberger (7°), mai a proprio agio sulle strade langarole, Arione – Culasso (8°), rimontanti dopo una prima giornata disastrosa, Reduzzi – Maifredini (9°) e Pettenuzzo – Aresca (10°), anche loro autori di una gara in crescita. Hanno tagliato il traguardo 74 equipaggi tra le vetture moderne.